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lunedì 13 ottobre 2008

Gingle in the jungle



Non esiste sporco impossibile. Soprattutto se sei disposto a rimanere in ammollo per una vita, anche quando sei un chitarrista jazz davvero sopraffino. Ma sotto le unghie, dietro le orecchie, nell'ombelico, ci sono nascoste cose odorose, mosti selvatici e pezzettini di un maldestro purgatorio in terra.
Due fustini al prezzo di uno. Magari. Anche uno e mezzo, uno virgola uno. Montagne di detersivo, pallini fluorescenti che lasciano sulle mani la sensazione della sabbia di Tor San Lorenzo. E dentro ai fustini, bicchierini blu scuri, di plastica morbidina, scafi post-moderni inaffondabili come il Titanic e la sua orchestra. Alla chitarra, Franco Cerri: sì, ancora lui, l'Uomo in Ammollo.
Calimero è piccolo, nero e lagnoso. Da abbattere senza rimpianti in mare aperto, prima dello sbarco a Lampedusa.
Carmencita, invece, ha curve di carta tagliente, rossetto morboso e capelli gitani. Per conquistare il cuore di un pistolero, lei è capace di fare trecento caffè senza mani.
E io cresco, bene o male, con la convinzione di essere il migliore, figlio unico di una generazione di letti a castello. Le preghiere e a nanna dopo Carosello.

14 commenti:

spino ha detto...

Vabbè, ma quando comincia il secondo tempo? :)

RAMhead ha detto...

Non sapevo che l'Uomo in Ammollo fosse un apprezzato chitarrista, però lo spot (pardon: il Carosello) me lo ricordo bene...

Guarda qui!

Buon pomeriggio!

RAMhead

Anonimo ha detto...

Carino!
Lollo

IL GABBRIO ha detto...

Troppo giovane, io, per ricordare certi frammenti...ma abbastanza vicino per capire lo stato d'animo!

Ah, per la prima volta in vita mia ho scritto qualcosa di veramente breve, lo trovi sul blog, mi ricordo quando in una lezione hai detto che ero una macchina da guerra, riferito alla mole di quello che scrivo...ahahah!!! Sul contenuto, beh, passo!!!

Ciao Prof!

da ha detto...

Calimero non è nero... è solo sporco e eva come leva!!!

spino ha detto...

E' un'ingiustizia, però... :D

il decu ha detto...

Quello della casa di Rodari m'ha intrippato per un bel po', perchè io ho una passione per Rodari, viscerale, dicono malsana: appartengo alla generazione "maestre illuminate che crescono gli alunni a Rodari, Munari, e lenticchie nell'ovatta".
Approposito: segnalo le varie imminenti celebrazioni di Munari fra Casina Raffaello e Palazzo delle Esposizioni.
Malsana pare, perchè anche solo trovarne scritto il nome così, d'improvviso, mi mette buon'umore.

Però il tuo pezzo era difficile a me da decriptare... non intendo dire oscuro, ma che soffrivo dell'incapacità di capirne il senso pieno.
Ho cercato, cercato...
avrei voluto commentare, ho iniziato in effetti a scrivere e poi mi sono censurato: -machecazzo vuoi dirgli tu a Lorenzo Bartoli, che tanto non l'hai capito?

Quello che prima avevi scritto per il Niccolò, e poi questo.
E' il tuo primo short che mi è piaciuto proprio tanto tanto.
Ma proprio proprio.
E non c'è bisogno di un perchè, basta la pelle.

Ho sempre un po' di remore a osannare "voi scrittori di successo", perchè poi vi ci abituate...
:)

Anonimo ha detto...

Be', grazie. Se mi regali un'illustrazione, ti do il file originale! ;-)
Lollo

spino ha detto...

...il "solito" venale... :P

il decu ha detto...

Dàààài, perchè devi prendermi ingiro!??
Guarda, io non scherzavo. Poi, aggiungici che lavoro spesso in pubblicità... e quindi vivo questa realtà dissociata, fra il senza pelle e il multistrato in cuoio.

L'illustrazione te la regalerei comunque, e sarebbe un onore, ma dubito che te ne faresti qualcosa...
insomma, sei abituato a ben altri standard.
Non posso prenderti sul serio.

In più ci beccheresti la fregatura anche tu, perchè ormai lavoro quasi esclusivamente in digitale... che faccio? Ti regalo una stampa... e che senso ha?

Se davvero ti fa piacere, mi prodigo all'uopo...
:)

Anonimo ha detto...

Il mio studio ha molte pareti che aspettano un Decu, originale o stampato... fai tu!
Lollo

il decu ha detto...

Dash Sitcom: quella con Fabio De Luigi e il mitico Ferrari.
Mi chiama la producer,
Raffaella: -quelli dell'agenzia hanno detto di inserire un frame con la loungri lain (laundry line) fra il 14 e il 15...
Io:- con la cosa???
R:- la loungri lain!
Io: silenzio...
- ah, er filo dei panni!!!
R: silenzio imbarazzante...
- si, c'hai ragione... è che quelli dell'agenzia dicono che fa più figo se durante le riunioni la chiamiamo loungri lain.


Hai capito cosa intendo con realtà dissociata?

il decu ha detto...

Ohhhhh!
Ho letto solo ora la tua risposta.

WAAAAA!
Mi prodigo!
:D

bab ha detto...

no...no non ci siamo.....
dovresti scrivere qualcosa su questa mania di chattare!!!!!!
ciaooooooooooooooooo